giovedì 29 ottobre 2015

Crocchette per cani, pericoli e dubbi

Ma che dire degli alimenti per i gatti?
Spesso i cani adorano i bocconcini che diamo ai nostri gatti, ma corrono qualche rischio nel mangiarli?
Bene, partiamo dal presupposto che alla vista tutti gli alimenti per cani e gatti sembrano pressappoco uguali ma di fatto non è così.

Ogni alimento è studiato per l’animale a cui è destinato, e anche se esteriormente possono sembrare identici, in effetti non è così, perché gli ingredienti sono diversi o comunque bilanciati in maniera differente.
I gatti sono da considerarsi carnivori stretti, quindi anche se nella loro alimentazione sono presenti altri alimenti, questi sono soltanto integrativi, mentre la componente fondamentale rimane quella proteica. Il cane invece ha un alimentazione tendenzialmente onnivora, quindi ha bisogno di altre fonti nutritive oltre a quelle proteiche.

Il gatto ha un metabolismo proteico basato su un regime carneo che contiene piccole quantità di carboidrati, quindi basa il suo metabolismo sulle proteine e sui grassi, questo significa che gli alimenti per i gatti hanno un maggiore apporto proteico e contengono elementi come la taurina, arginina, metionina e cisteina che sono essenziali per il suo metabolismo e che vengono utilizzati in quantità maggiore rispetto al fabbisogno del cane o di altri onnivori. Da ciò si deduce che i cibi per i gatti non sono adatti al cane, tuttavia non è da considerarsi pericoloso se il cane saltuariamente li assume.

I problemi di fatti potrebbero verificarsi in un assunzione continua di alimenti specifici per il gatti da parte del cane o addirittura nel caso in cui ci sia una vera e propria sostituzione.

Gatti e cani sono quindi animali molto differenti, non solo per l’aspetto o il comportamento ma anche per la loro fisiologia, quindi qualora un cane venga nutrito con alimenti per gatti, in grandi quantità, rischierà di avere problemi renali o comunque sarà soggetto a tutte le patologie che scaturiscono da un eccesso proteico nell’alimentazione, mentre al contrario, il gatto che assume il cibo per i cani rischia di rimanere denutrito, proprio a causa del minor contenuto di proteine.

Dunque, dopo queste considerazioni, possiamo affermare che ad ogni animale va dato il suo cibo, e che anche se in piccole quantità, il cibo per i gatti non è pericoloso per il cane e si rivela addirittura una leccornia ma in linea di massima è meglio evitare di darglielo, anche perché molti cani trovano le crocchette e i bocconcini dei gatti molto appetibili e quindi rischieremo seriamente che il cane inizi a rifiutare le sue crocchette “chiedendoci” invece quelle del gatto.

Per questo se abbiamo in casa gatti e cani, è essenziale fare in modo che mangino in zone diverse e che entrambi non abbiano accesso agli alimenti dell’altro, per evitare quindi che i nostri amici possano incorrere in cattive abitudini.

fonte: http://www.cani.it/

Alimenti e crocchette per cani , quali migliori?

Crocchette cani

Il cibo per cani suscita molti dubbi e una delle prime domande che ci si pone è quella sul prezzo: anche i prodotti economici garantiscono una buona qualità?

Nel nostro test molti campioni a marchio commerciale o primo prezzo superano per qualità marche più famose e costose. Scegliendo questi prodotti, voi potrete risparmiare e Fido mangerà come si deve. E non solo. Tra croccantini e scatolette, vince la palma della qualità la prima categoria. Che è quella che costa meno.

A caccia di qualità nella pappa per cani
La pappa di Fido non si tocca. Nonostante la crisi, infatti, sono pochissimi i padroni che decidono di risparmiare sull'alimentazione dell'amico a quattro zampe. Lo dimostrano i dati di vendita, decisamente in rialzo. E l'offerta sempre più ampia sul mercato: i prodotti diventano più raffinati e si distinguono in base alla taglia del cane, all'età o all'attività che svolge. Esistono addirittura pappe per cani sovrappeso o con problemi cardio circolatori. Solo il 50% dei padroni prepara il pasto al proprio cane in casa, l'altra metà sceglie scatolette o croccantini. I bocconcini umidi sono più cari rispetto a quelli secchi (costano più del triplo), ma dal nostro test emerge che non sono la scelta migliore dal punto di vista nutrizionale.

Sono meglio i croccantini
Dal punto di vista pratico il cibo secco offre molti vantaggi: facile da dosare, si conserva meglio anche per diversi giorni. I bocconcini però sono più gustosi - se avete un cane l'avrete notato - e gli animali anziani li masticano meglio. Una volta aperti però vanno consumati entro 2/3 giorni e tenuti in frigorifero.

Sfatiamo un luogo comune: la carne contenuta nel cibo per cani non è né poca né cattiva. Nel cibo secco i valori delle proteine, contenute in carne, pesce e uova, variano dal 21 al 28% (calcolati sul prodotto senza acqua); nell' umido si aggirano tra il 30 e il 43%. Anche la qualità è buona: le nostre prove lo hanno confermato. I bocconcini umidi sono però più ricchi di grasso e di calorie: spesso il tenore di grassi supera quello consigliato in una dieta equilibrata. Ma non solo: la carne in lattina ha qualche carenza di minerali (in particolare lo zinco) e di vitamine (soprattutto la E). Per questo motivo non possiamo consigliarvi un Miglior Acquisto tra il cibo umido.

fonte sito: www.altroconsumo.it